venerdì 20 giugno 2008

ma quella faccia un pò così...

ed un altro scatolone è pronto.
le foto appese al muro sono state staccate,i miei post it non sono più sullo specchio ed i miei vestiti migrano tristi dall'armadio alla valigia.
è arrivato il momento di lasciare la casa dove ho vissuto questi stupendi quattro anni universitari e di lasciare Genova,o per lo meno dirle arrivederci...
si ritorna in provincia,almeno per due mesi, prima di salire sulla'aereo alla volta della Spagna...
A Genova ci lascio il cuore...mi mancherà saltare le lezioni universitarie per andare a mangiare al porto antico in una fredda giornata d'inverno che, quasi per miracolo,ha deciso di donarti uno sfolgorante raggio di sole dopo settimane di pioggia.
mi mancherà ascoltare sull'autobus le persone parlare in dialetto,quasi a dimostrare l'attaccamento alle loro tradizioni;non potrò più andare a boccadasse a mangiare il gelato nella baietta dei pescatori,uno degli angoli dove c'è più pace al mondo.
adesso non potrò fare colazione pucciando la focaccia nel cappuccino senza che qualcuno mi guardi schifato, e d'altra parte non ne varrebbe nemmeno la pena,dato che la focaccia ad Alassio,nonostante sia in Liguria,è una porcata rispetto a quella genovese...
addio giro nei vicoli by night,che quando sembra non esserci niente e nessuno, tranne il topo gigante che ti attraversa puntualmente la strada,tagli il vicolo e ci trovi un baretto,piccolo piccolo,ma di fronte al quale una cinquantina di persone "se la raccontano" con un bicchiere in mano:perchè a Genova ci si diverte semplicemente con poco,ma ci si diverte tanto...
chissà se tornerò a fare un giro a castelletto,ad ammirare il panorama dalla spianata,a mangiare nelle osterie nei vicoli intonando "ma se ghe penso" con i miei amici quando a fine pasto si è tutti un pò alticci,e chissà se anche io come l'emigrante genovese della canzone sarò "stancu de sentî señor caramba" a Las Palmas.
sarà dura nei giorni tristi,magari con quel filino di pioggia che non ti bagna ma ti dà fastidio,rinunciare ad un giro nei vicoli meno frequentati ascoltando De Andrè fino ad arrivare a sottoripa,infilarti un una friggitoria del porto e mangiarti un pezzo di farinata:giusto perchè è stata una giornata di merda e allora,fanculo la dieta!
non mi sveglierò più la domenica mattina con il fischio della nave (suppongo da crociera) in partenza:adoravo quel risveglio,nella maggior parte dei casi mi facevo un caffè,mi accendevo una sigaretta e mi piazzavo sul terrazzo a vederla partire e lasciare pian piano il porto,allontanarsi dalla lanterna alla volta di chissà dove...

a presto Superba,e grazie di tutto...






16 commenti:

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Amore viscerale per Genova. L'ho sempre detto che questa città si fa amare da chi non ci vive per sempre :-)))

Andrai in Spagna se ho capito bene... dove? Vedrai troverai amici e luoghi che amerai anche laggiù

Un bacio
Daniele

fewwhispers ha detto...

Darei qualsiasi cosa per abitare in riva al mare. Davvero. [E la focacciaaaa *_* non so come sia ad Alassio, ma hai idea di quanto una qualsiasi focaccia ligure sia 100 volte meglio di una focaccia, chessò, piemontese?:D]
Buon viaggio:)

My Funny Valentine ha detto...

(Lo confesso con molto pudore e una punta di vergogna: mi sono commossa. Per le tue parole, e per quella bellissima Ma sa ghe pensu... La mia città di nascita, lasciata quando ero troppo piccola per ricordarla, ma abbastanza grande per portarla nel cuore tutta la vita).
V

jin-lemmon ha detto...

se avrai delle crisi d'astinenza,devi solo chiedere,sarò felice di mandarti foto della città,file audio di portuali che imprecano e barattolini di pesto fatto in casa.per la focaccia non sono ancora attrezzato ma stavo pensando ad una grossa fionda..
buon viaggio

StM ha detto...

Accidenti :)

Ooocchei, se mi capiterà di trasferirmi da qualche altra parte, Genova non la escluderò :)

Andrea ha detto...

Cazzo, la versione genovese dell'addio ai monti del Manzoni. Veramente bello. Veramente bello. L'immagine di te che fumi al balcone guardando la nave che si allontana è da premio nobel!

Erikù ha detto...

@rockpoeta:vado a las palmas di gran canaria per nove mesi
@fewwhisper:giuro che la focaccia genovese non ha eguali
@my funny valentine:troppo buona
@jim lemmon:potresti diventare il mio pusher
@Stm:dovresti considerare genova in tal caso
@andrea:sei troppo troppo troppo carino,mi hai fatto un bellissimo complimento

hinoki84 ha detto...

Se leggo e poi chiudo gli occhi, mi sembra di vedere ogni scena...davvero un bel post, complimenti !!!

Marco ha detto...

Parlo a ragion veduta nel dirti che quanto ti manchi adesso non è nulla in confronto a quanto ti mancherà tra qualche anno.
La città in cui ho studiato era un'altra, ma le sensazioni erano proprio le stesse tue.
Se ci ripenso ancora adesso, mi viene il magone.

Monica ha detto...

Vedrai, l'erasmus ti cambierà la vita!!!!
Baci
:)

kabalino ha detto...

ah bhè, se è per quello mi sono commosso anch'io...il post è bellissimo, davvero tanto, e il fatto di non aver mai visto genova seriamente, tranne che in una domenica pomeriggio di pioggia, non ha fatto che aumentare il groppo in gola...buon erasmus ;)

Altrafacciadime ha detto...

è bello attaccarsi a una città in questo modo!
..sono convinta che c'è sempre un posto nel mondo dove ci si sente a casa più di altri..
buona partenza!!

The Snatcher ha detto...

A leggere il tio scritto, mi commuovo più io di te! Sono molto contento che questi quattro anni universitari ti siano rimasti così nel cuore, è stato così anche per me anche se sono stato a casa mia. All'inizio si è tristi, ma anche questo è un passo importante della vita no? In Spagna ricomincerai daccapo, e vedrai che sarà una bellissima esperienza anche quella.

BlogginSers! ha detto...

Se Genova ti leggesse, sarebbe molto contenta... :-)

Etta ha detto...

Erikù, dopo tanti mesi che non mi facevo viva, eccomi di nuovo qua. Sono Spippy, con un'altro nome, ma sono sempre io, purtroppo o per fortuna. Ti mando un abbraccio forte forte, chissà che non renda il distacco da Genova un pochino meno triste.. epppoi spero tanto di risentirti dalla Spagna, x sapere come te la cavi e come stai. Ma sono sicura andrà tutto benissimo.

Un beso gigante.

Zia ha detto...

Great work.