ed un altro scatolone è pronto.
le foto appese al muro sono state staccate,i miei post it non sono più sullo specchio ed i miei vestiti migrano tristi dall'armadio alla valigia.
è arrivato il momento di lasciare la casa dove ho vissuto questi stupendi quattro anni universitari e di lasciare Genova,o per lo meno dirle arrivederci...
si ritorna in provincia,almeno per due mesi, prima di salire sulla'aereo alla volta della Spagna...
A Genova ci lascio il cuore...mi mancherà saltare le lezioni universitarie per andare a mangiare al porto antico in una fredda giornata d'inverno che, quasi per miracolo,ha deciso di donarti uno sfolgorante raggio di sole dopo settimane di pioggia.
mi mancherà ascoltare sull'autobus le persone parlare in dialetto,quasi a dimostrare l'attaccamento alle loro tradizioni;non potrò più andare a boccadasse a mangiare il gelato nella baietta dei pescatori,uno degli angoli dove c'è più pace al mondo.
adesso non potrò fare colazione pucciando la focaccia nel cappuccino senza che qualcuno mi guardi schifato, e d'altra parte non ne varrebbe nemmeno la pena,dato che la focaccia ad Alassio,nonostante sia in Liguria,è una porcata rispetto a quella genovese...
addio giro nei vicoli by night,che quando sembra non esserci niente e nessuno, tranne il topo gigante che ti attraversa puntualmente la strada,tagli il vicolo e ci trovi un baretto,piccolo piccolo,ma di fronte al quale una cinquantina di persone "se la raccontano" con un bicchiere in mano:perchè a Genova ci si diverte semplicemente con poco,ma ci si diverte tanto...
chissà se tornerò a fare un giro a castelletto,ad ammirare il panorama dalla spianata,a mangiare nelle osterie nei vicoli intonando "ma se ghe penso" con i miei amici quando a fine pasto si è tutti un pò alticci,e chissà se anche io come l'emigrante genovese della canzone sarò "stancu de sentî señor caramba" a Las Palmas.
sarà dura nei giorni tristi,magari con quel filino di pioggia che non ti bagna ma ti dà fastidio,rinunciare ad un giro nei vicoli meno frequentati ascoltando De Andrè fino ad arrivare a sottoripa,infilarti un una friggitoria del porto e mangiarti un pezzo di farinata:giusto perchè è stata una giornata di merda e allora,fanculo la dieta!
non mi sveglierò più la domenica mattina con il fischio della nave (suppongo da crociera) in partenza:adoravo quel risveglio,nella maggior parte dei casi mi facevo un caffè,mi accendevo una sigaretta e mi piazzavo sul terrazzo a vederla partire e lasciare pian piano il porto,allontanarsi dalla lanterna alla volta di chissà dove...
a presto Superba,e grazie di tutto...
venerdì 20 giugno 2008
mercoledì 11 giugno 2008
le email che ricevo in genere appartengono a queste categorie
-forward di vario genere che minacciano secoli di sfiga se non le inoltro a tutta la rubrica (detto questo forse dovrei iniziare a chiedermi se c'è un fondo di verità)
-spam di vario genere riguardante promozioni di note aziende
-spam di vario genere riguardante "promozioni" di aziende non note, per lo meno alle forze dell'ordine (cialis,viagra,prozac,ecc.ecc)
-gente che vuole che gli dono il mio sangue,midollo osseo,capelli,denti ecc perchè sta morendo di gravi malattie (non sono un cuore di pietra,prima di cestinare controllo sempre qui )
-gente che mi dice che ho vinto dei soldi/premi ma è un eventualità talmente opposta alle dinamiche della mia vita che cestino immediatamente
-gente che mi vuole truffare (figli di ex dittatori africani che hanno un conto in Svizzera e vogliono spartirlo con me, gente che sta morendo di freddo in Russia,i gia noti Desmond e Richard)
-pochi amici che mi chiedono come va la mia vita e rarissime email divertenti
tra le poche email divertenti una mi è arrivata in questi giorni,e siccome descrive la mia quotidianità in questo periodo (la mia come quella della maggior parte degli studenti universitari in questo mese) la copio-incollo qui sotto...
Cadenza progressiva di eventi antecedenti un qualsivoglia esame 'grosso'
30 giorni prima:
Vaga preoccupazione. Ottimismo. Acquisto del libro, si cerca di capire cosa c'è da fare, si indaga l'eventuale esistenza di dispense, etc.
28-30 giorni prima.
Comincia la lettura del libro/le dispense. La cosiddetta, 'prima passata'. I primi due giorni sono di training autogeno, per cui ci si accontenta anche di un numero minimo, 'sindacale', di pagine/die. E' il cosiddetto primo approccio, solitamente si è abbastanza concessivi.
24-28 giorni prima.
Si cerca di acquisire dei ritmi. Si naviga su un numero medio pagine/ora abbastanza congruo, ritmi umani ma produttivi, si ha un vago senso di ottimismo e soddisfazione. La prima settimana va liscia che è una meraviglia.
20-24 giorni prima.
Il fine settimana è libero. La seconda settimana ricomincia precisamente cadenzata. Ogni tanto si alterna al reparto, ogni tanto ci si concede anche un'uscita la sera senza fare tardi, ogni tanto anche facendo tardi. Vaga sensazione di ritardo rispetto ai tempi pur facendo soddisfacente quantità di pagine al giorno. Si resta invariabilmente un pochino indietro rispetto ai programmi.
14-20 giorni prima.
Prima fase del 'sto indietro, c....' Dalla fine della seconda settimana iniziano i primi, latenti segni di psicosi. Risulta evidente che, pur avendo letto tre quinti del programma, il tempo comincia a stringere. Malgrado siano passati già una quindicina di giorni abbastanza pressanti e ripetitivi, si percepisce una certa insoddisfazione: infatti, pur essendo i risultati congrui alle ore dedicate, e malgrado i ritmi siano stati tutto sommato rigidi, comincia l'esclamazione più ripetuta da uno studente: 'Sto indietro, c....'. Tocca accelerare, per forza. Comincia la spirale autodistruttiva.
8-14 giorni prima.
Seconda fase del 'sto ancora indietro, c....' Il programma sembra allungarsi giorno dopo giorno. Nascono difficoltà, incomprensioni, frustrazioni. Alla fine della terza settimana arriva la consapevolezza che mancano circa otto giorni. L'effetto è quello di un frontale col tram. E' il panico. Mancano ancora diversi capitoli. Cominciano processi di abbattimento di autostima, la visione della vita acquisisce tinte fosche, raffigurabile come 'un tunnel in cui l'esame rappresenta la luce, e le pareti il senso opprimente del tempo che passa.... Cominciano i cambi d'umore.
6-8 giorni prima.
Fase dei cambiamenti d'umore. All'inizio della quarta settimana saltano fuori i più assurdi imprevisti: influenze, matrimoni, parti, improbabili incombenze burocratiche, di tutto. Il risveglio è la fase più complicata, deprimente e dura: ci si alza con un'agghiacciante sensazione di acqua alla gola. I cambi d'umori passano da tre volte al giorno (mattina/pomeriggio/sera, variabili sull'incazzato/depresso /iperproduttivo) a tre volte all'ora. Per essere esatti, si va da fasi di profonda sicurezza (ce la faccio, ce la faccio, so potente, ora studio, ce la faccio) ad abbattimento (è la fine, sono fottuto, cazzo, non ce la faccio) ad autocommiserazione (sono un co...one, non è possibile, è da tre settimane, ma che c..., ma come ho fatto).
4-6 giorni prima.
'Fase fotofobica/irritabile/cefalica' Tra i quattro e i sei giorni prima si comincia a trascurare ogni forma di vita, inclusa la propria. Si sviluppa fotofobia, irritabilità, cefalea, ed andare a prenotarsi costa un'enorme fatica. Vi autografate e ve ne tornate a casa, stupiti di quanto è colorato e luminoso il mondo, rispetto al vostro libro e alle vostre dispense. Tutte quelle forme di vita. Incredibile. Siete improvvisamente consapevoli che, a parte che con il libro e le dispense e gli schemi, non siete molto socievoli.
3-4 giorni prima
'Fase 'sto alla frutta' Tra i tre e i quattro giorni prima le crisi di stanchezza si fanno drammatiche, tanto da poter mangiarvi anche mezza giornata alla grande. Si alternano a fasi di iperproduttività, anche perchè se il meccanismo autorigenerante del panico ha attecchito a dovere, l'unica cosa che vi lascia tranquilli è ripetere all'infinito, possibilmente fino alla perdita di coscienza. Cominciate a usare sovente l'espressione 'sto alla frutta'. L'abbrutimento è parte essenziale del vostro modo di essere. Promettete che mai più, mai più vi ridurrete in questo stato. Poi ci pensate un attimo e pensate, beh, meglio non promettere.
3 giorni prima
'Fase 'non so un c....' Tre giorni prima è il momento cruciale. Si decide se si andrà o no. Esistono pochissime persone al mondo che si sentono preparate, tre giorni prima, per cui in realtà la domanda che più correttamente ci si pone è 'Quanta brutta potrà essere la figura di merda che andrò a fare?'. Comincia la filastrocca dei 'non so un c...', ripetuta farneticando, gli occhi spersi in un furioso panico. Se si decide di andare fino in fondo, si autoproclama lo 'scontro finale', un improbabile prova di resistenza fino alla sera/notte/mattina finale. La sensazione è quella di aver appena deciso di andare a correre bendati per il raccordo. Se si decide di cedere, è un ritorno alla vita che all'inizio ha un profondo e rigenerante effetto euforizzante, e solo un pochino lascia il sapore dell'amaro, prontamente sommerso dal senso di autoconservazione che, temporaneamente, ci si era un momento trovati nelle condizioni di dover annullare.
2 giorni prima.
Fase dell'apprendimento al 200%. Caratteristica di questa fase, se si è deciso di andare fino in fondo, è che si sa con consapevolezza che il giorno dopo sarà il panico, per cui l'ideale sarebbe cercare di finire il tutto. Se ci sono ancora cose mai ripetute, si acquisisce un bonus nell'apprendimento del 200%: una capacità di memorizzazione inaudita vi permetterà di imparare cose che, nella vita quotidiana, impieghereste mesi. Il tutto al prezzo di una stanchezza e di una psicosi ormai franca. Notevole la capacità di addormentarsi a comando.
Il giorno prima
fase del 'Col cappio, non ci vado'. I momenti peggiori della storia. Si va dalla lieve insicurezza al panico cupo e profondo. Sono i momenti in cui, con più accanimento, vi chiederete perchè avete fatto sta facoltà (solitamente la mattina dell'esame siete troppo distratti per pensarci). Se riuscite a tenere i nervi saldi, magari arrivate vivi all'esame. In realtà, il momento migliore, in assoluto, resta la mattina. Voi e i vostri occhi, quei cinque secondi in cui davanti lo specchio vi rendete conto che si, è la mattina, è proprio quella mattina, mentre vi preparate, è il momento, pensate, 'oh porca ......', facendo appello a tutte le forze, 'oh porca vacca', l'adrenalina alle stelle, il rincoglionimento, la consapevolezza che, dovrà passare pure 'sta mattinata tra qualche ora, e speriamo andrà bene, insomma. Ma sì...
-forward di vario genere che minacciano secoli di sfiga se non le inoltro a tutta la rubrica (detto questo forse dovrei iniziare a chiedermi se c'è un fondo di verità)
-spam di vario genere riguardante promozioni di note aziende
-spam di vario genere riguardante "promozioni" di aziende non note, per lo meno alle forze dell'ordine (cialis,viagra,prozac,ecc.ecc)
-gente che vuole che gli dono il mio sangue,midollo osseo,capelli,denti ecc perchè sta morendo di gravi malattie (non sono un cuore di pietra,prima di cestinare controllo sempre qui )
-gente che mi dice che ho vinto dei soldi/premi ma è un eventualità talmente opposta alle dinamiche della mia vita che cestino immediatamente
-gente che mi vuole truffare (figli di ex dittatori africani che hanno un conto in Svizzera e vogliono spartirlo con me, gente che sta morendo di freddo in Russia,i gia noti Desmond e Richard)
-pochi amici che mi chiedono come va la mia vita e rarissime email divertenti
tra le poche email divertenti una mi è arrivata in questi giorni,e siccome descrive la mia quotidianità in questo periodo (la mia come quella della maggior parte degli studenti universitari in questo mese) la copio-incollo qui sotto...
Cadenza progressiva di eventi antecedenti un qualsivoglia esame 'grosso'
30 giorni prima:
Vaga preoccupazione. Ottimismo. Acquisto del libro, si cerca di capire cosa c'è da fare, si indaga l'eventuale esistenza di dispense, etc.
28-30 giorni prima.
Comincia la lettura del libro/le dispense. La cosiddetta, 'prima passata'. I primi due giorni sono di training autogeno, per cui ci si accontenta anche di un numero minimo, 'sindacale', di pagine/die. E' il cosiddetto primo approccio, solitamente si è abbastanza concessivi.
24-28 giorni prima.
Si cerca di acquisire dei ritmi. Si naviga su un numero medio pagine/ora abbastanza congruo, ritmi umani ma produttivi, si ha un vago senso di ottimismo e soddisfazione. La prima settimana va liscia che è una meraviglia.
20-24 giorni prima.
Il fine settimana è libero. La seconda settimana ricomincia precisamente cadenzata. Ogni tanto si alterna al reparto, ogni tanto ci si concede anche un'uscita la sera senza fare tardi, ogni tanto anche facendo tardi. Vaga sensazione di ritardo rispetto ai tempi pur facendo soddisfacente quantità di pagine al giorno. Si resta invariabilmente un pochino indietro rispetto ai programmi.
14-20 giorni prima.
Prima fase del 'sto indietro, c....' Dalla fine della seconda settimana iniziano i primi, latenti segni di psicosi. Risulta evidente che, pur avendo letto tre quinti del programma, il tempo comincia a stringere. Malgrado siano passati già una quindicina di giorni abbastanza pressanti e ripetitivi, si percepisce una certa insoddisfazione: infatti, pur essendo i risultati congrui alle ore dedicate, e malgrado i ritmi siano stati tutto sommato rigidi, comincia l'esclamazione più ripetuta da uno studente: 'Sto indietro, c....'. Tocca accelerare, per forza. Comincia la spirale autodistruttiva.
8-14 giorni prima.
Seconda fase del 'sto ancora indietro, c....' Il programma sembra allungarsi giorno dopo giorno. Nascono difficoltà, incomprensioni, frustrazioni. Alla fine della terza settimana arriva la consapevolezza che mancano circa otto giorni. L'effetto è quello di un frontale col tram. E' il panico. Mancano ancora diversi capitoli. Cominciano processi di abbattimento di autostima, la visione della vita acquisisce tinte fosche, raffigurabile come 'un tunnel in cui l'esame rappresenta la luce, e le pareti il senso opprimente del tempo che passa.... Cominciano i cambi d'umore.
6-8 giorni prima.
Fase dei cambiamenti d'umore. All'inizio della quarta settimana saltano fuori i più assurdi imprevisti: influenze, matrimoni, parti, improbabili incombenze burocratiche, di tutto. Il risveglio è la fase più complicata, deprimente e dura: ci si alza con un'agghiacciante sensazione di acqua alla gola. I cambi d'umori passano da tre volte al giorno (mattina/pomeriggio/sera, variabili sull'incazzato/depresso /iperproduttivo) a tre volte all'ora. Per essere esatti, si va da fasi di profonda sicurezza (ce la faccio, ce la faccio, so potente, ora studio, ce la faccio) ad abbattimento (è la fine, sono fottuto, cazzo, non ce la faccio) ad autocommiserazione (sono un co...one, non è possibile, è da tre settimane, ma che c..., ma come ho fatto).
4-6 giorni prima.
'Fase fotofobica/irritabile/cefalica' Tra i quattro e i sei giorni prima si comincia a trascurare ogni forma di vita, inclusa la propria. Si sviluppa fotofobia, irritabilità, cefalea, ed andare a prenotarsi costa un'enorme fatica. Vi autografate e ve ne tornate a casa, stupiti di quanto è colorato e luminoso il mondo, rispetto al vostro libro e alle vostre dispense. Tutte quelle forme di vita. Incredibile. Siete improvvisamente consapevoli che, a parte che con il libro e le dispense e gli schemi, non siete molto socievoli.
3-4 giorni prima
'Fase 'sto alla frutta' Tra i tre e i quattro giorni prima le crisi di stanchezza si fanno drammatiche, tanto da poter mangiarvi anche mezza giornata alla grande. Si alternano a fasi di iperproduttività, anche perchè se il meccanismo autorigenerante del panico ha attecchito a dovere, l'unica cosa che vi lascia tranquilli è ripetere all'infinito, possibilmente fino alla perdita di coscienza. Cominciate a usare sovente l'espressione 'sto alla frutta'. L'abbrutimento è parte essenziale del vostro modo di essere. Promettete che mai più, mai più vi ridurrete in questo stato. Poi ci pensate un attimo e pensate, beh, meglio non promettere.
3 giorni prima
'Fase 'non so un c....' Tre giorni prima è il momento cruciale. Si decide se si andrà o no. Esistono pochissime persone al mondo che si sentono preparate, tre giorni prima, per cui in realtà la domanda che più correttamente ci si pone è 'Quanta brutta potrà essere la figura di merda che andrò a fare?'. Comincia la filastrocca dei 'non so un c...', ripetuta farneticando, gli occhi spersi in un furioso panico. Se si decide di andare fino in fondo, si autoproclama lo 'scontro finale', un improbabile prova di resistenza fino alla sera/notte/mattina finale. La sensazione è quella di aver appena deciso di andare a correre bendati per il raccordo. Se si decide di cedere, è un ritorno alla vita che all'inizio ha un profondo e rigenerante effetto euforizzante, e solo un pochino lascia il sapore dell'amaro, prontamente sommerso dal senso di autoconservazione che, temporaneamente, ci si era un momento trovati nelle condizioni di dover annullare.
2 giorni prima.
Fase dell'apprendimento al 200%. Caratteristica di questa fase, se si è deciso di andare fino in fondo, è che si sa con consapevolezza che il giorno dopo sarà il panico, per cui l'ideale sarebbe cercare di finire il tutto. Se ci sono ancora cose mai ripetute, si acquisisce un bonus nell'apprendimento del 200%: una capacità di memorizzazione inaudita vi permetterà di imparare cose che, nella vita quotidiana, impieghereste mesi. Il tutto al prezzo di una stanchezza e di una psicosi ormai franca. Notevole la capacità di addormentarsi a comando.
Il giorno prima
fase del 'Col cappio, non ci vado'. I momenti peggiori della storia. Si va dalla lieve insicurezza al panico cupo e profondo. Sono i momenti in cui, con più accanimento, vi chiederete perchè avete fatto sta facoltà (solitamente la mattina dell'esame siete troppo distratti per pensarci). Se riuscite a tenere i nervi saldi, magari arrivate vivi all'esame. In realtà, il momento migliore, in assoluto, resta la mattina. Voi e i vostri occhi, quei cinque secondi in cui davanti lo specchio vi rendete conto che si, è la mattina, è proprio quella mattina, mentre vi preparate, è il momento, pensate, 'oh porca ......', facendo appello a tutte le forze, 'oh porca vacca', l'adrenalina alle stelle, il rincoglionimento, la consapevolezza che, dovrà passare pure 'sta mattinata tra qualche ora, e speriamo andrà bene, insomma. Ma sì...
martedì 20 maggio 2008
Desmond Meadows,Richard Watson o David Coleman
una nuova e formidabile truffa gira nel web e chiaramente tra tutte le persone al mondo doveva beccare me...
siccome io a settembre parto per l'erasmus, rimane libera la stanza qui a Genova e per agevolare la mia coinquilina ho pensato di mettere un annuncio sul web per trovare una studentessa a cui affittarla.
mi scrive il giorno dopo una email un certo Desmond Meadows,chiedendomi maggiori informazioni riguardo alla stanza:siccome la mia coinquilina è fidanzata ed il suo tipo non gradisce presenze maschili in casa,gli dico subito che preferivamo una ragazza e lo liquido immediatamente.
ma desmond non demorde.
mi scrive un altra email dicendomi (il tutto in lingua inglese) che la camera non era per lui,ma bensì per sua sorella Zoe, che deve recarsi a Genova per un anno a fare qualche corso teatrale o comunque qualcosa attinente al mondo dello spettacolo:inizio allora a spiegargli qualcosina in più della casa e gli mando un paio di foto della stanza,spiegandogli comunque che prima di venire a vivere qui noi volevamo conoscere sua sorella,riservandoci anche il diritto di non dargli la casa nell'eventualità che non ci stesse simpatica o altri motivi.
desmond mi risponde che la camera va benissimo e che mi avrebbe mandato un assegno con 14 MENSILITà ANTICIPATE (due sono di cauzione)e qualcosa in più da dare poi alla sorella al suo arrivo ad agosto...
al che la cosa mi ha insospettivo,visto che per quanto ne sa desmond io potrei io potrei versarmi i suoi 3000 euro e sparire e facendo una piccola indagine sul web,ecco qui cosa trovo...
in pratica desmond ti manda questo mega assegno scoperto e poi,ti chiede di rimandargli indietro parte dei soldi,possibilmente con western union,perchè altrimenti la povera Zoe non può pagare l'aereo per venire a Genova,ma la cosa più allucinante che ho letto in questo blog,e che spesso desmond ti aggiunge nei suoi contatti msn e prima di incularti ti attacca anche dei discorsi pazzeschi,si comporta da amico lo stronzo...
senza contare poi che va a truffare studenti che già pagano delle cifre da usura di affitto e che si ritrovano anche a farsi fregare 500/600 euro da sto idiota che oltre a desmond risponde anche al nome di richard watson o David Coleman.
al di là della storiella,il vero motivo per cui ho scritto questo post e che semmai qualcuno venisse contattato da questo strano soggetto ed avesse la prudenza di cercare un attimo su google,magari leggendo questo post evita di farsi fregare come ho fatto io leggendo il blog linkato sopra...
lo spero vivamente.
siccome io a settembre parto per l'erasmus, rimane libera la stanza qui a Genova e per agevolare la mia coinquilina ho pensato di mettere un annuncio sul web per trovare una studentessa a cui affittarla.
mi scrive il giorno dopo una email un certo Desmond Meadows,chiedendomi maggiori informazioni riguardo alla stanza:siccome la mia coinquilina è fidanzata ed il suo tipo non gradisce presenze maschili in casa,gli dico subito che preferivamo una ragazza e lo liquido immediatamente.
ma desmond non demorde.
mi scrive un altra email dicendomi (il tutto in lingua inglese) che la camera non era per lui,ma bensì per sua sorella Zoe, che deve recarsi a Genova per un anno a fare qualche corso teatrale o comunque qualcosa attinente al mondo dello spettacolo:inizio allora a spiegargli qualcosina in più della casa e gli mando un paio di foto della stanza,spiegandogli comunque che prima di venire a vivere qui noi volevamo conoscere sua sorella,riservandoci anche il diritto di non dargli la casa nell'eventualità che non ci stesse simpatica o altri motivi.
desmond mi risponde che la camera va benissimo e che mi avrebbe mandato un assegno con 14 MENSILITà ANTICIPATE (due sono di cauzione)e qualcosa in più da dare poi alla sorella al suo arrivo ad agosto...
al che la cosa mi ha insospettivo,visto che per quanto ne sa desmond io potrei io potrei versarmi i suoi 3000 euro e sparire e facendo una piccola indagine sul web,ecco qui cosa trovo...
in pratica desmond ti manda questo mega assegno scoperto e poi,ti chiede di rimandargli indietro parte dei soldi,possibilmente con western union,perchè altrimenti la povera Zoe non può pagare l'aereo per venire a Genova,ma la cosa più allucinante che ho letto in questo blog,e che spesso desmond ti aggiunge nei suoi contatti msn e prima di incularti ti attacca anche dei discorsi pazzeschi,si comporta da amico lo stronzo...
senza contare poi che va a truffare studenti che già pagano delle cifre da usura di affitto e che si ritrovano anche a farsi fregare 500/600 euro da sto idiota che oltre a desmond risponde anche al nome di richard watson o David Coleman.
al di là della storiella,il vero motivo per cui ho scritto questo post e che semmai qualcuno venisse contattato da questo strano soggetto ed avesse la prudenza di cercare un attimo su google,magari leggendo questo post evita di farsi fregare come ho fatto io leggendo il blog linkato sopra...
lo spero vivamente.
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giovedì 8 maggio 2008
le mie chiavi di ricerca di questo mese
breve post per farvi leggere le chiavi di ricerca di questo mese,che hanno portato il mio blog una impennata di visite nonostante non aggiorni da una vita
-mara carfagna troia
-mara carfagna nuda (questo è il più inflazionato,mi garantisce 400 visite quotidiane)
-mara carfagna scopa
-mara carfagna merda
-mara carfagna ministro
-mara carfagna culo
-maria rosaria carfagna
-mara carfagna foto
-mara carfagna pompino
-mara carfagna piazza grande
-mara carfagna mengacci
-mara carfagna caschetto (!?!)
gli altri li tralascio perchè troppo volgari...ringrazio comunque il ministro per tutta questa celebrità di riflesso!!!
-mara carfagna troia
-mara carfagna nuda (questo è il più inflazionato,mi garantisce 400 visite quotidiane)
-mara carfagna scopa
-mara carfagna merda
-mara carfagna ministro
-mara carfagna culo
-maria rosaria carfagna
-mara carfagna foto
-mara carfagna pompino
-mara carfagna piazza grande
-mara carfagna mengacci
-mara carfagna caschetto (!?!)
gli altri li tralascio perchè troppo volgari...ringrazio comunque il ministro per tutta questa celebrità di riflesso!!!
mercoledì 16 aprile 2008
cose che avrei dovuto fare e cose che era meglio lasciar stare
un mesetto fa circa Picchio (che è una specie di untore di meme) mi invitò a scrivere 5 cose che avrei dovuto e altre 5 che non avrei dovuto fare. in questo arco di tempo avrei potuto sforzarmi un minimo,trovare due minuti di tempo e compilarlo,nel dubbio,piuttosto che niente,lo faccio adesso.
5 COSE CHE NON AVREI DOVUTO ASSOLUTAMENTE FARE
-non avrei dovuto legarmi così tanto ad una cosiddetta "amica" che poi si è rivelata l'opposto di quello che era dopo 12 anni di amicizia (e dico dodici anni,tenendo conto che ne ho 22,fate voi)
-non avrei dovuto studiare così tanto al liceo e dovrei studiare un pò di meno all'università:vorrei svegliarmi un mattino e ricordarmi che non devo dimostrare niente a nessuno
-non avrei dovuto portare rancore ad alcune persone,forse se lo meritavano,forse no,ciò non toglie che io ho spesso sbagliato
-non avrei dovuto piegarmi al voto utile veltroniano alle ultime elezioni ma bensì votare quelli che ho sempre votato,quelli che mi mancheranno,quelli che considerò dei veri politici...
-non avrei dovuto venire a studiare a Genova (città che amo profondamente) ma bensì in qualsiasi città molto,molto,molto più lontano da casa mia
5 COSE CHE INVECE AVREI DOVUTO FARE
-avrei dovuto fare domanda per l'erasmus prima,non al quarto anno di università
-avrei dovuto imparare a suonare uno strumento quando ero bambina,quando me ne era stata data la possibilità
-avrei dovuto sbattere in faccia la mia laurea alla mia professoressa delle medie,che disse alla mia famiglia,quando ero appena dodicenne,che avrei dovuto fare un istituto professionale perchè non avrei mai combinato niente.
-dovevo viaggiare molto,ma molto di più,sopratutto quando ne avevo la possibilità
-avrei dovuto essere molto più coraggiosa nei confronti di una persona e gridargli in faccia dalla a alla z cosa penso di lei
adesso però come ogni meme che si rispetti è arrivato il momento di inoltrarlo,adesso tocca a Ed Kemper,jin lemmon,tony,hinoki e andrea
scusate se latito dai vostri blog,questa settimana prometto che mi rifaccio viva!!!
5 COSE CHE NON AVREI DOVUTO ASSOLUTAMENTE FARE
-non avrei dovuto legarmi così tanto ad una cosiddetta "amica" che poi si è rivelata l'opposto di quello che era dopo 12 anni di amicizia (e dico dodici anni,tenendo conto che ne ho 22,fate voi)
-non avrei dovuto studiare così tanto al liceo e dovrei studiare un pò di meno all'università:vorrei svegliarmi un mattino e ricordarmi che non devo dimostrare niente a nessuno
-non avrei dovuto portare rancore ad alcune persone,forse se lo meritavano,forse no,ciò non toglie che io ho spesso sbagliato
-non avrei dovuto piegarmi al voto utile veltroniano alle ultime elezioni ma bensì votare quelli che ho sempre votato,quelli che mi mancheranno,quelli che considerò dei veri politici...
-non avrei dovuto venire a studiare a Genova (città che amo profondamente) ma bensì in qualsiasi città molto,molto,molto più lontano da casa mia
5 COSE CHE INVECE AVREI DOVUTO FARE
-avrei dovuto fare domanda per l'erasmus prima,non al quarto anno di università
-avrei dovuto imparare a suonare uno strumento quando ero bambina,quando me ne era stata data la possibilità
-avrei dovuto sbattere in faccia la mia laurea alla mia professoressa delle medie,che disse alla mia famiglia,quando ero appena dodicenne,che avrei dovuto fare un istituto professionale perchè non avrei mai combinato niente.
-dovevo viaggiare molto,ma molto di più,sopratutto quando ne avevo la possibilità
-avrei dovuto essere molto più coraggiosa nei confronti di una persona e gridargli in faccia dalla a alla z cosa penso di lei
adesso però come ogni meme che si rispetti è arrivato il momento di inoltrarlo,adesso tocca a Ed Kemper,jin lemmon,tony,hinoki e andrea
scusate se latito dai vostri blog,questa settimana prometto che mi rifaccio viva!!!
giovedì 20 marzo 2008
ed eccomi qui ad aggiornare il blog dopo secoli che non scrivo.
in queste 3 settimane non sono successe grandi cose è questa è sicuramente una ottima motivazione per non aggiornare,dato che non avrei avuto niente di interessante da raccontare...
le giornate si susseguono tristemente in uggiosi pomeriggi in biblioteca che hanno fatto in modo che sia riuscita ad arrivare a pagina 1800/2000 del libro di diritto penale speciale,esame che dovrò sostenere il 7 aprile quindi posso tranquillamente affermare di essere ufficialmente indietro con lo studio.
domenica è pasqua,che è una menata a mio avviso,ma lunedì è pasquetta ed essendo il primo anno da quando ero ragazzina che non lavoro il lunedi dell'angelo spero che il tempo permetta di andare ad ingozzarsi ed alcolizzarsi sui prati.
ma la cosa più importante,meravigliosa e che mi tira sù il morale da morire (oltre al fatto che oggi inizia la primavera anche se non ho capito perchè il 20 e non il 21 come al solito,almeno così dice sacro google) è che lunedì alle 16:00 mi hanno finalmente comunicato che ho vinto la borsa di studio per l'erasmus,destinazione LAS PALMAS DE GRAN CANARIA, nove mesi da settembre 2008 a giugno 2009!
questa cosa mi fa camminare a un metro da terra da 5 giorni (vaffanculo al gelido autunno inverno 2008/2009 genovese) anche se c'è qualche difficoltà
1)non ho ancora capito dov'è l'ufficio erasmus della mia università
2)non esiste un volo diretto dall'Italia per las palmas che non costi meno di 700 euro ma se ti sbatti fino a Londra e da li prendi un aereo per las palmas con 150 euro te la cavi
3)a las palmas è sconsigliato bere l'acqua potabile è questa è una bella menata
4)a las palmas vive una specie di insetto simile ad un mega scarafaggio volante e c'è ne sono dappertutto, oltre ad un fottio di zanzare
5)il sito dell'università è SOLO in spagnolo e non riesco a capire nulla delle informazioni di cui necessito:non pretendo l'italiano ma almeno l'inglese santo dio!!!
anche se dovessi andare ad arare un campo vivendo in una capanna ci andrei comunque perchè la voglia di partire è troppa,troppa...
vi mando i miei migliori auguri pasquali con il video qui sotto
in queste 3 settimane non sono successe grandi cose è questa è sicuramente una ottima motivazione per non aggiornare,dato che non avrei avuto niente di interessante da raccontare...
le giornate si susseguono tristemente in uggiosi pomeriggi in biblioteca che hanno fatto in modo che sia riuscita ad arrivare a pagina 1800/2000 del libro di diritto penale speciale,esame che dovrò sostenere il 7 aprile quindi posso tranquillamente affermare di essere ufficialmente indietro con lo studio.
domenica è pasqua,che è una menata a mio avviso,ma lunedì è pasquetta ed essendo il primo anno da quando ero ragazzina che non lavoro il lunedi dell'angelo spero che il tempo permetta di andare ad ingozzarsi ed alcolizzarsi sui prati.
ma la cosa più importante,meravigliosa e che mi tira sù il morale da morire (oltre al fatto che oggi inizia la primavera anche se non ho capito perchè il 20 e non il 21 come al solito,almeno così dice sacro google) è che lunedì alle 16:00 mi hanno finalmente comunicato che ho vinto la borsa di studio per l'erasmus,destinazione LAS PALMAS DE GRAN CANARIA, nove mesi da settembre 2008 a giugno 2009!
questa cosa mi fa camminare a un metro da terra da 5 giorni (vaffanculo al gelido autunno inverno 2008/2009 genovese) anche se c'è qualche difficoltà
1)non ho ancora capito dov'è l'ufficio erasmus della mia università
2)non esiste un volo diretto dall'Italia per las palmas che non costi meno di 700 euro ma se ti sbatti fino a Londra e da li prendi un aereo per las palmas con 150 euro te la cavi
3)a las palmas è sconsigliato bere l'acqua potabile è questa è una bella menata
4)a las palmas vive una specie di insetto simile ad un mega scarafaggio volante e c'è ne sono dappertutto, oltre ad un fottio di zanzare
5)il sito dell'università è SOLO in spagnolo e non riesco a capire nulla delle informazioni di cui necessito:non pretendo l'italiano ma almeno l'inglese santo dio!!!
anche se dovessi andare ad arare un campo vivendo in una capanna ci andrei comunque perchè la voglia di partire è troppa,troppa...
vi mando i miei migliori auguri pasquali con il video qui sotto
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venerdì 29 febbraio 2008
aspettando che sia primavera...
una nube grigia ricopre il cielo ligure da una decina di giorni ormai:questo clima mi fa passare la voglia di vivere,uscire,di scrivere,di qualsiasi cosa insomma, quindi in questi giorni ho messo un pò in stand-by tutto e mi sono limitata a passare alienanti pomeriggi in biblioteca a studiare ed a seguire noiosissimi corsi universitari...
in fondo stiamo tutti aspettando che la temperatura si alzi,che il clima diventi meno umido,che un raggio di sole illumini le giornate che si si stanno allungando e di mettere via cappotti e giacconi.
proprio in questi giorni la musica che mi fa compagnia è quella di un paese caraibico suonata da persone straordinarie:ho sempre avuto una sorta di odio per la musica latino-americana,ma il Buena Vista Social Club merita tanto,e dovremmo essere immensamente grati a Ry Cooder e Wim Wenders per averla riscoperta attraverso l'omonimo film ormai di 10 anni fa...
il Buena Vista Social Club era il nome di un club dell'Havana, il cui ingresso era riservato all'etnia negra e dove vi suonavano i migliori musicisti dell'isola,esso venne chiuso circa 50 anni fa e i più brillanti musicisti del son e del resto della musica tradizionale cubana vennero dimenticati.
Nel 1996, Cooder era stato invitato a registrare una session con due anziani musicisti del Mali che avrebbero dovuto collaborare con alcuni musicisti cubani. All'arrivo di Cooder a Cuba (via Messico, al fine di evitare l'embargo statunitense contro Cuba), viene a sapere che i due musicisti del Mali, non avendo ottenuto i visti, non erano stati in grado di raggiungere Cuba. Cooder cambia i suoi piani e decide di registrare un album di son cubano con musicisti locali. Nel progetto, vengono coinvolti tutti i musicisti che dovevano entrare a far parte del precedente progetto abortito.
Poco dopo esser tornato da Cuba e aver registrato il disco Buena Vista Social Club, Cooder inizia a lavorare con Wenders,e per quanto egli non conoscesse per niente la musica cubana, si entusiasma ascoltando le registrazioni che Cooder gli fa ascoltare e acconsente a viaggiare fino a La Habana cosi che il 7 settembre del 1999 che esce il film-documentario Buena Vista Social Club:il film è un successo strepitoso, incassando in tutto il mondo 23.002.182 dollari.
gli amici che mi fanno dimenticare per un attimo il cielo grigio e la pioggia sono Compay Segundo,un uomo irresistibile secondo me per il suo talento,carisma e simpatia (memorabile la scena del film dove dispensa consigli per superare il dopo sbronza),che purtroppo si è spento il 14 luglio 2003 all'età di 95 anni,e Ibrahim Ferrer,considerato il miglior musicista cubano del XX secolo, spentosi anche lui all'Avana il 6 agosto del 2005.
la stima è il rispetto che ho per loro,sia come musicisti che come persone è immensa:quando salirò al "piano di sopra" una bevuta di cuba libre con Compay e Ibrahim non me la faro assolutamente mancare...
p.s. per una recensione del film andate qui e non ve ne pentirete!!!
in fondo stiamo tutti aspettando che la temperatura si alzi,che il clima diventi meno umido,che un raggio di sole illumini le giornate che si si stanno allungando e di mettere via cappotti e giacconi.
proprio in questi giorni la musica che mi fa compagnia è quella di un paese caraibico suonata da persone straordinarie:ho sempre avuto una sorta di odio per la musica latino-americana,ma il Buena Vista Social Club merita tanto,e dovremmo essere immensamente grati a Ry Cooder e Wim Wenders per averla riscoperta attraverso l'omonimo film ormai di 10 anni fa...
il Buena Vista Social Club era il nome di un club dell'Havana, il cui ingresso era riservato all'etnia negra e dove vi suonavano i migliori musicisti dell'isola,esso venne chiuso circa 50 anni fa e i più brillanti musicisti del son e del resto della musica tradizionale cubana vennero dimenticati.
Nel 1996, Cooder era stato invitato a registrare una session con due anziani musicisti del Mali che avrebbero dovuto collaborare con alcuni musicisti cubani. All'arrivo di Cooder a Cuba (via Messico, al fine di evitare l'embargo statunitense contro Cuba), viene a sapere che i due musicisti del Mali, non avendo ottenuto i visti, non erano stati in grado di raggiungere Cuba. Cooder cambia i suoi piani e decide di registrare un album di son cubano con musicisti locali. Nel progetto, vengono coinvolti tutti i musicisti che dovevano entrare a far parte del precedente progetto abortito.
Poco dopo esser tornato da Cuba e aver registrato il disco Buena Vista Social Club, Cooder inizia a lavorare con Wenders,e per quanto egli non conoscesse per niente la musica cubana, si entusiasma ascoltando le registrazioni che Cooder gli fa ascoltare e acconsente a viaggiare fino a La Habana cosi che il 7 settembre del 1999 che esce il film-documentario Buena Vista Social Club:il film è un successo strepitoso, incassando in tutto il mondo 23.002.182 dollari.
gli amici che mi fanno dimenticare per un attimo il cielo grigio e la pioggia sono Compay Segundo,un uomo irresistibile secondo me per il suo talento,carisma e simpatia (memorabile la scena del film dove dispensa consigli per superare il dopo sbronza),che purtroppo si è spento il 14 luglio 2003 all'età di 95 anni,e Ibrahim Ferrer,considerato il miglior musicista cubano del XX secolo, spentosi anche lui all'Avana il 6 agosto del 2005.
la stima è il rispetto che ho per loro,sia come musicisti che come persone è immensa:quando salirò al "piano di sopra" una bevuta di cuba libre con Compay e Ibrahim non me la faro assolutamente mancare...
p.s. per una recensione del film andate qui e non ve ne pentirete!!!
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